La nuove versione del programma e’ in fase di completamento e spero di rilasciarla presto. Non ci saranno grandi cambiamenti, ma una serie di piccoli miglioramenti e bugfix.
Se avete dei suggerimenti, dei bachi da segnalare o delle idee su delle funzionalita’ da includere e’ il momento buono per segnalarli. Faro’ il possibile per includere le richieste nella nuova versione.
A new version is nearly completed and I hope to release it soon.No big changes, but I’ll include small improvements and bugfixes.
If you have suggestions, bugs, or ideas for new features this is the rigth time!
I’ll try to include all the requests in the new version.
Vuoi andare la lago? Allora scala la montagna: è la strada più breve. [cut] ma alla guida di un autotreno può voler dire restare bloccato in un tornante. E’ proprio quello accaduto ad una autotrasportatore arrivato in provincia dalla Repubblica Slovena [cut] il navigatore satellitare, impostato sulla via più breve [cut] ha tradito l’autista, indirizzandolo col suo autotreno sulla strada che dalla Valcuvia porta verso la Valtravaglia via passo del Cuvignone.
Una strada con un bel panorama ma non troppo agevole da percorrere per un bisonte della strada. Il risultato è stato che il mezzo pesante è rimasto bloccato ad un tornante.[cut]
Quello che stranamente l’articolo omette e’ che all’imbocco della strada c’e’ un grande cartello che indica il divieto di transito ai mezzi pesanti! Al guidatore sarebbe bastato osservarlo per non trovarsi in difficolta’!
Inoltre, soprattutto se si guida un camion, sarebbe sempre meglio controllare il percorso calcolato. Quella strada e’ talmente piena di tornanti che sarebbe bastato un veloce controllo per capire che la strada non era adeguata al transito di un mezzo pesante. Il navigatore non puo’ certo sapere se state guidando un camion o una bicicletta, ne puo’ guardare la segnalatica al posto del guidatore!
I navigatori non hanno un cervello, siete pregati di usare il vostro.
E’ ora possibile accedere alle risorse di Google Earth con un comune broser senza dover installare l’applicazione completa (bisogna comunque installare un plug-in).
Ecco il video dimostrativo sulle API (su youtube potete vedere la versione ad alta risoluzione)
Giove-B, il secondo satellite sperimentale per il sistema di posizionamento Galileo lanciato il 27 Aprile, ha cominciato a trasmettere.
E’ un avvenimento fondamentale per la validazione del sistema Galileo, Giove-B infatti trasmette per la prima volta quello che dovrebbe essere il segnale Galileo definitivo secondo l’accordo del 2007 tra il Europa e USA per l’interoperabilita’ con il GPS e i suoi futuri sviluppi.
Per approfondire: http://www.esa.int/esaCP/SEMGVUZXUFF_index_0.html
E’ da poco disponibile per il download la nuova versione di Google Earth (4.3). Ecco una breve panoramica delle novita’
Nuovo sistema di controllo. Ammetto che al primo impatto l’ho trovato un o’ scomodo, ma probabilmente e’ solo questione di abitudine.
Effetto giorno/notte (abilitabile con il nuovo pulsante vicino quello per abilitare Google Sky). Mostra un bell’effetto alba/tramonto.
La grande novita’ e’ l’integrazione di “Street View” (gia’ presente in Google Maps). Abilitando l’apposito layer, appaiono le classiche iconedella macchina fotografica, in questo caso bordata di giallo, che ci permette di vedere le immagini di “Street View”. Con un doppio clic si entra nell’immagine in modo sinile alla versione presente su Google Maps (Personalmente trovo l’interfaccia di Stree View su Google Maps piu’ agevole)
Sono inoltre presenti molti nuovi palazzi in 3D e il loro caricamento dovrebbe essere stato ottimizzato (il modello 3d comincia ad apparire poco dettagliato per poi completarsi)
Altra interessante opzione e’ la possibilita’ di vedee quanto la foto e’ da aereo/satellite e’ stata scattata: basta zoommare molto e’ in basso adestra appariranno mese/anno di quando la foto e’ stata scattata.
Attenzione: la nuova versione sembra essere un po’ piu’ pesante della precedente. Se avete un PC poco dotato vi consiglio di tenere l’installer della vecchia versione per poter tornare indietro in caso di necessita’. (Sul mio portatile Centrino 2GHz con scheda grafica X300 – WinXP, la differenza di velocita’ e’ piuttosto sensibile.)
Update: L’effetto sembra notarsi solo usando OpenGL. Usando DirectX non si nota questo appesantimento.